Covid, da mezzanotte Lombardia in zona rossa

14 mar 2021

Tra l'ultimo giro per negozi, una corsa all'Idroscalo anche Lombardia, inizia il count down verso la zona rossa con nuove restrizioni più rigide che in precedenza. Tutte le scuole di ogni ordine e grado chiuse almeno per 15 giorni. Saracinesche abbassate, divieto di uscire di casa se non per comprovate esigenze o motivi di salute, di lavoro oppure per svolgere attività fisica all'aperto, ma solo all'interno del proprio comune, salvo quelle attività che comportino spostamenti come corsa e bicicletta per cui è possibile transitare in un altro comune, purché lo spostamento sia funzionale all'attività sportiva. E mentre la gran parte delle attività commerciali si prepara a chiudere ancora una volta ci sono realtà che, di fatto non hanno mai riaperto. Tra le tante, anche i parchi divertimento. Questo è il più grande di Milano, aperto 53 anni fa e dà lavoro a oltre 200 famiglie. Pre pandemia gli accessi si aggiravano intorno agli 800000 annui. Numeri che oggi sono un lontano ricordo. Il bilancio di quest'anno possiamo affermare con certezza che è catastrofico. Siamo chiusi dal 7 marzo del 2020 abbiamo avuto una piccola parentesi estiva di giugno luglio agosto, dove l'apertura ci ha dato la possibilità di recuperare un 10% dei normali introiti. Abbiamo bisogno di sicuro di ristori più sostanziosi, visto che quelli che ci sono stati dati, comunque, non sono stati sufficienti ed una programmazione sull'apertura e chiusura, e una maggiore certezza. Non va meglio nel settore del turismo tra i più duramente colpiti con una situazione degli alberghi chiusi per la gran parte o solo formalmente aperti, ma di fatto, vuoti ormai da un anno.

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