Covid, governatore Abruzzo: autorizzazioni arrivate tardi

10 nov 2020

Interi reparti covid aperti subito dopo la prima ondata, in primavera, a Pescara e l'Aquila, ma poi qualcosa è successo, qualcosa si è inceppato, il Presidente della giunta abruzzese, Marsilio, non usa mezzi termini e va dritto all'attacco. Quelle cose le abbiamo fatte fino a maggio, quando avevamo poteri speciali di protezione civile e abbiamo potuto operare in maniera speditiva, a maggio arriva un decreto legge che invece di darci i soldi e di permetterci di continuare su quella strada, ci comincia a dire che dobbiamo presentare un piano, il piano lo deve approvare il Ministero, poi la palla passa al Commissario di Governo. Un percorso che è arrivato fino all' 8 di ottobre, quando abbiamo avuto finalmente la delega, troppo tardi per realizzare gli interventi in tempo utile. Troppo tardi. E cosi la regione passa dalla cosiddetta area gialla a quella arancione, i contagi in Abruzzo continuano ad aumentare e sul dato pesano in particolare i numeri del teramano e dell'aquilano, dove i casi sono aumentati del 500% in un mese. Sicuramente è una rete ospedaliera che è entrata in sofferenza ormai da giorni, abbiamo dovuto interrompere le attività chirurgiche ordinarie in alcuni reparti. Bandi sono stati attivati per l'assunzione di medici e infermieri. Ma c'è anche la necessità di individuare i focolai sul territorio, tracciamento che diventa complicato quando i numeri crescono troppo e quando la capacità di opporsi all'avanzata del virus si riduce. E a questo punto poco importa il colore della Regione, quel che conta è agire per frenare la diffusione del virus e recuperare quanti più posti in intensiva è possibile. Da domani scatta il divieto per tutti i residenti di uscire dalla regione, salvo che per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità, chiusi bar e ristoranti, restano possibili l'asporto fino alle 22:00 e la consegna a domicilio, tra gli esercenti nessuna rabbia, piuttosto rassegnazione per un provvedimento che si aspettavano arrivasse anche prima. Ci aspettiamo anche la fase successiva, quindi ci aspettiamo anche la zona rossa da qui a poco. L'aria è pesante come è pesante in tutta Italia, quindi se la conseguenza è una chiusura totale forse era meglio anticiparla un po'.

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