Covid, i numeri della pandemia del 15 giugno - Il bollettino

15 giu 2021

"Alessandro, ciao e partiamo con te". "Buonasera, buonasera Valentina". "Ciao, naturalmente con i numeri del bollettino quotidiano del Ministero della Salute". "Sì, il primo numero però che commentiamo è un altro, perché, se guardate in alto a sinistra sul nostro schermo, il nostro contatore, è successa una cosa importante, perché notizia proprio di queste ore, di oggi, che vediamo appunto con l'andare delle vaccinazioni ora per ora, è che abbiamo raggiunto il 50%, eccolo qua, della popolazione che ha avuto almeno una dose di vaccino. È naturalmente una soglia molto importante, molto simbolica anche. All'interno, naturalmente, ci sono anche coloro che hanno avuto la vaccinazione completa. Forse possiamo anche andare a vedere lo scorporo dei vaccinati, che è il cartello, vediamo se lo troviamo, lo vedremo forse dopo. Comunque, il 50% di vaccinati che comprende sia coloro che hanno avuto le due dosi dei vaccini a doppia dose, sia Johnson & Johnson a monodose e, poi, anche coloro che sono in attesa di richiamo. Quindi, metà di tutta la popolazione, ovviamente, se uno fa solo riferimento alla parte di popolazione vaccinabile, che sono attualmente gli over 12, la percentuale aumenta ancora di più, però, insomma, è un dato importante, commenteremo anche questo. Andiamo a vedere anche, ovviamente, i numeri di giornata, con il consueto aggiornamento. Vediamo i nuovi casi nelle ultime 24 ore, che sono poco più di 1.000. Andiamo subito a vedere anche i tamponi, come sappiamo di martedì la situazione si riallinea un po' dopo il dato anomalo del lunedì. I tamponi son tornati sopra quota 200.000, restano sempre pochini eh, perché sono 100.000 molecolari rispetto ai 350.000 e oltre che abbiamo visto in altre stagioni, però sono, naturalmente, molto aumentati rispetto a ieri e quindi, come sempre, di martedì crolla anche, scende molto quantomeno la percentuale di positivi sui tamponi. Questo per ricordarci sempre che le oscillazioni di giorno in giorno sono da prendere con le molle, perché quello che conta è poi la media di periodo, e la media di periodo come vediamo è comunque un valore ormai decisamente sotto 1, quindi ogni 100 tamponi che si fanno se ne trova meno di 1 positivo su tutto il territorio nazionale. I decessi sono stati un po' di più rispetto a ieri, sono 63. Anche qui, naturalmente, è opportuno rifarsi alle medie, non tanto alle oscillazioni che anch'esse risentono di come vengono notificati, appunto, i decessi. Quindi la media del periodo è piuttosto stabile nell'ultima, nell'ultimo paio di settimane, se uno la prende tutta, il che naturalmente non permette, per il momento, di trarre alcun tipo di conclusione. Confidiamo ovviamente che la discesa continui. Così come sta continuando la discesa delle terapie intensive, vediamo anche questa, che ormai sono poco più di 500. Vediamo anche l'istogramma, questi cali consistenti, giorno per giorno, di decine al giorno e vediamo soprattutto gli ingressi, che sono il cartello successivo, con questo dato che è piuttosto stabilizzato, appunto, ormai da quasi tre settimane sotto quota 50. Sono state 26 le persone che hanno avuto bisogno delle cure di area critica. Infine i ricoveri, anch'essi in continuo calo, siamo a poco più di 3.000. Insomma, la situazione è confermata per quello che riguarda la pressione sugli ospedali, la diminuzione dei casi, quindi possiamo dire tutto come nei giorni scorsi, quindi una curva che tende a confermarsi".

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast