Covid, i numeri della pandemia: il bollettino del 13 maggio

13 mag 2021

Sono 8000 i casi positivi, un dato come si vede a occhio basso rispetto a quello delle settimane precedenti, andiamo a vedere i tamponi, non sono tantissimi in questo periodo va detto quindi non è che lo stiamo cercando proprio con grande forza questo virus, guardate soprattutto la parte grigia di queste colonnine che si sta che è più bassa quindi meno tamponi molecolari, in ogni caso anche la percentuale di positivi su tamponi scende quindi tutti gli indicatori nonostante il calo dei tamponi indicano che effettivamente il virus gira meno. I decessi sono stati 201 e il numero è ancora alto però fermiamoci un attimo facciamo due calcoli, le persone che sono decedute nelle ultime 24 ore presumibilmente si erano contagiate 3, 4 settimane fa e bene in quel periodo lì, metà di aprile noi viaggiavamo sui 15 20.000 casi al giorno, se immaginiamo che ce ne fossero altrettanti che non hanno avuto il tampone quindi positivi che nemmeno sapevano di esserlo e applichiamo un tasso di mortalità molto basso anche intorno all'1%, vediamo che i decessi oggi sarebbero dovuti essere comunque di più e quindi siamo nell'ordine di almeno un centinaio ma forse anche ben di più di decessi evitati, da che cosa, dai vaccini che hanno protetto già una parte di popolazione che era esposta con le infezioni delle scorse settimane. Andiamo a vedere le terapie intensive che scendono di quasi 100 unità, qui possiamo vedere il cartello 16 che è interessante perché un'altra regione è scesa sotto la soglia critica del 30% di posti occupati in terapia intensiva da malati Covid ed è una regione importante la Lombardia che è un sesto del paese quindi rimane un'unica regione sopra la soglia d'allerta che è la Toscana e ci rimane per solo una piccola percentuale quindi la speranza è che tutte le regioni italiane scendano sotto la soglia d'allerta, l'Italia nel suo complesso è ben lontana dalla soglia di allerta il 21% su 30. Torniamo a vedere il cartello 10 con il calo giorno per giorno di terapie intensive che dimostra appunto questo anche intensificarsi del calo quindi un dato che si sta consolidando in modo indubitabile anche gli ingressi in terapia intensiva confermano la loro discesa, sono stati 81 nelle ultime 24 ore, anche qui contano naturalmente i vaccini e i ricoveri anche loro con un calo che continua a essere nell'ordine delle molte centinaia al giorno e quindi si fa in fretta nel giro di poche settimane a dimezzare il numero, adesso siamo come vedete a 13600 persone ricoverate negli ospedali.

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