Covid, i ristoratori: per riaprire serve stabilità politica

17 dic 2020

Non abbiamo voluto riaprire perché intanto già nel passato abbiamo buttato tantissima materia prima e sono scadute tantissimi bevande, che ovviamente non abbiamo buttato, le abbiamo regalate ai dipendenti e ai nostri ragazzi. Per aprire un'attività ci vuole una stabilità politica, non si può aprire e chiudere aprire chiudere, significa soltanto buttare altri soldi che non ci vengono rimborsati. Lo smart working si sta distruggendo, ci ha già distrutto perché anche quando abbiamo aperto a giugno e credevamo, quando c'è stata l'apertura del 3 giugno che credevamo di fare chissà quali incassi, voglio dire, non è stato assolutamente così. Io mi auguro solo che riapriamo tutti quanti per fare un bel Capodanno, per fare non il Capodanno nel senso 31 primo dell'anno. Ma veramente perché io vorrei fare una grande festa.

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