Covid, il governo valuta la proroga dello stato d'emergenza

12 dic 2021

Il 31 dicembre incalza. Il Governo si deve occupare dello stato d'emergenza, mentre nella maggioranza è il Quirinale a dominare i pensieri dei leader. Ora che i contagi hanno toccato quota 20 mila al giorno, Mario Draghi dovrà decidere se prorogare la fase emergenziale monitorando la curva epidemiologica che nelle ultime settimane è tornata ad impennarsi. Se per mantenere la situazione migliore degli altri paesi dell'Unione Europea è necessario prorogare lo stato d'emergenza, noi siamo a favore ha detto il segretario del PD Enrico Letta. Matteo Salvini invece fa sapere che se ne parlerà a tempo debito, sperando che il peggio sia le spalle. Per il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, lo stato di emergenza non è né di destra né di sinistra. Andiamo avanti con regole, adottiamo tutti gli strumenti utili per evitare la diffusione della pandemia. Per alcuni osservatori, un eventuale allungamento dello stato di emergenza potrebbe voler dire che per il Premier sia più difficile lasciare Palazzo Chigi. Su una cosa Letta e Salvini sembrano d'accordo, l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica deve avvenire in tempi rapidi e con una larga maggioranza. Per provare a raggiungere questo obiettivo ambizioso, il capo della Lega nelle prossime ore ha deciso di alzare il telefono. Chiamerò tutti i segretari dei partiti annuncia, dal più piccolo al più grande, per dire sediamoci intorno a un tavolo e parliamo del colle. Per Salvini il centrodestra in questo Parlamento ha i numeri per dare le carte, anche se la volontà di eleggere un Presidente della Repubblica condiviso non sembra aderire all'identikit di Silvio Berlusconi anche se Antonio Tajani è convinto del contrario. "Mi pare che il centrodestra abbia già fatto chiaramente intendere che sarà unito sulla scelta del Presidente della Repubblica. Salvini in questi giorni ha detto senza dubbi che Berlusconi potrebbe essere il candidato del centrodestra. Non è solo un candidato di bandiera, poi bisogna vedere cosa deciderà di fare Berlusconi." Per chi come Matteo Renzi ambisce a diventare regista parlamentare dell'operazione Quirinale, arrivare ad un candidato unitario è difficile. Avete il 45% dei grandi elettori, siete voi i kingmaker ha detto rivolto alla festa di Fratelli d'Italia anche se, mette le mani avanti, nessuna connivenza con il nemico.

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