Covid, la distribuzione del vaccino è sotto scorta

28 dic 2020

Sei convogli della polizia, quattro dei Carabinieri e uno della finanza. I vaccini anti-covid lasciano lo Spallanzani per arrivare negli ospedali laziali, scortati dalle forze dell'ordine. Seguiamo la polizia di stato nella sua missione fino all'ospedale gemelli, le scorte servono sostanzialmente a garantire sicurezza, perché non vengono commessi atti illeciti di alcuna natura, per garantire anche una viabilità ordinata a questi prodotti che al momento sono preziosi più di un carico di banconote della banca d'Italia. La polizia con il suo carico di 10 fiale, parte delle 9750 della prima consegna simbolica della Pfeizer, è arrivata nel giorno di Natale in tempo per Waxinday, arriva al gemelli, all'alba di lunedì, ad attenderla 60 operatori sanitari pronti per la prima somministrazione. Vaccinarsi è la speranza perchè come giustamente detto, è stato un anno no difficile, duro e drammatico per chi ha lavorato, per le persone che si sono ricoverate, per i familiari, è stato un momento lungo troppo, una vita, una vita per alcuni. Qui al gemelli nei prossimi giorni saranno 450 le somministrazioni quotidiane, 6500 tra dipendenti, laureandi e studenti hanno già aderito al programma vaccinale, saranno gli stessi primi vaccinati ad immunizzare gli altri, in una catena necessaria per tutelare operatori sanitari, pazienti e persone con fragilità. Tra i primi a vaccinarsi anche il direttore sanitario dell'ospedale, un messaggio di speranza, soprattutto di sicurezza. Abbiamo vissuto quest'anno, inseguiti da un killer seriale che ci ha fatto cambiare strada, accelerare, rallentare, adesso siamo noi all'inseguimento da oggi, quindi cambia completamente la prospettiva, riusciamo a guardare nel futuro, a pianificare di nuovo, a pensare diciamo un futuro diverso.

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