Covid, nel mondo scattano lockdown anti contagio per Natale

15 dic 2020

Dal suo villaggio in Finlandia Babbo Natale invita tutti a rispettare il distanziamento e le norme anti covid, anche e soprattutto a Natale. Un segno del clima generale di queste festività in era Covid, parola d'ordine è stare insieme, ma senza assembramenti. Molte le misure anti contagio, al varo in diversi paesi per scongiurare una terza ondata della pandemia, favorita dalle feste. In Olanda scatta per 5 settimane un lock down duro, visto che le misure più soft non sono servite ad arginare la pandemia, chiuse scuole e negozi non essenziali come palestre, piscine, cinema e musei, in Germania, con una curva di contagi in crescita esponenziale la cancelliera Angela Markel opta per un nuovo lockdown, anche qui chiuse scuole e negozi, fatta eccezione per farmacie, alimentari e banche, il Governo federale invita tutti allo smart working o a interrompere il lavoro, in Francia si riparte con riserva, l'Eliseo allenta il lock down, ma invita ad auto confinarsi in vista delle festività natalizie di fine anno e anche se cinema, teatri e musei riaprono, gli spettacoli dovranno terminare entro le 21:00. Niente da fare per bar e ristoranti e impianti sciistici, considerati ad alto rischio sanitario, chiusi almeno fino al 20 gennaio, se non oltre. In Israele è il primo Paese al mondo che già a settembre ha fronteggiato la seconda pandemia con un nuovo e duro lockdown, adotta ancora nuove restrizioni, fino al 2 gennaio sarà in vigore un blocco notturno per le attività commerciali e obbligo di test e quarantena per chi rientra dall'estero.

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