Covid, nella Rianimazione dell'ospedale di Rivoli

11 dic 2021

"Come vi siete organizzati?" "Allora, abbiamo isolato questa parte della rianimazione murando due dei tre ingressi. Questa è la prima porta che abbiamo murato, la seconda e la giù c'è una zona filtro per entrare nell'area Covid." "Quante persone ci sono in questo momento?" "In questo ci sono quattro pazienti intubati Covid positivi." "Da questa parte invece?" "Di qua abbiamo la rianimazione di pronta attivazione, che attiveremo nelle prossime ore, con 4 letti per altrettanti pazienti positivi. Mentre laggiù è l'ufficio del dirigente della rianimazione che abbiamo trasformato in una degenza con altri 2 posti letto." Ottavo piano dell'ospedale di Rivoli, terapia intensiva. Ecco come il dottor Michele Grio, che ha affrontato in prima linea anche le complicatissime settimane dell'inverno 2020 quando il Covid lo si combatteva a mani nude e si dormiva sulle scrivanie dopo turni di 24 ore, ha studiato la riorganizzazione del suo reparto per far fronte al progressivo incremento dei casi. Dall'estate scorsa ad oggi più del 90% di chi arriva qui e viene intubato non è vaccinato. "Quanti pazienti in terapia intensiva?" "In questo momento ne abbiamo quattro di cui tre non vaccinati e uno vaccinato." "Che cosa vi dicono quando li svegliate, i non vaccinati?" "La gran parte ci ringrazia, ma ci sono anche pazienti che una volta risvegliati ci insultano e ci domandano il perché abbiamo lavorato su di loro." "Nonostante la terapia intensiva rimangono della loro opinione?" "Assolutamente sì ma a noi non interessa. Siamo sanità pubblica, curiamo tutti a prescindere da quello che pensano." "L'anno scorso di questi tempi non avevo quattro pazienti, ne avevo 16 e quindi sicuramente il vaccino ha inciso sul numero di pazienti contagiati con manifestazioni respiratorie. Si sono assolutamente ridotti. Molta meno gente respira male, molta meno gente sviluppa quadri gravi di malattia." "Come mai anche i vaccinati arrivano in terapia intensiva?" "Perché il vaccino non protegge dall'infezione, il vaccino riduce la carica virale e riduce i quadri gravi di malattia. Rarissimamente un paziente vaccinato finisce nei miei letti però." "Quanto costa un paziente in terapia intensiva ogni giorno?" Attualmente un paziente Covid ci costa circa 10.000 euro al giorno. La degenza media dei pazienti che sopravvivono a un infezione brutta è di circa un mese, compresa la fase riabilitativa.".

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