Mascherina si, mascherina no. Continua il dibattito sull' abolizione dell'obbligo dell'uso delle protezioni al chiuso, con nuove norme che regoleranno a breve gli ingressi nei luoghi pubblici, negli uffici, nei mezzi di trasporto. Mentre prende forma il nuovo vademecum che modificherà quelle che per due anni sono state le nostre abitudini in termini di contrasto al virus, il Ministro Speranza parla di valutazioni in corso per quel che riguarda l'ipotesi di abolire l'obbligo di ffp2 su treni, aerei, bus, tram. La direttiva a proposito della gestione sanitaria del voto del 12 giugno indica una forte raccomandazione a mantenere le mascherine, ma non vi è più l'obbligo. Fronte scuola ancora aperto con il sottosegretario Sileri che sottolinea la stabilizzazione verso il basso del trend dei contagi. "Nell'attuale circolazione del virus, si andrà verso l'eliminazione della macchina. Auspico che venga tolta la mascherina per tutti dal punto di vista obbligatorio, però se anche dovesse essere tolta per gli aerei in forma definitiva o per i mezzi pubblici, le dico la verità io personalmente me la metterei uguale." Il virus non guarda il calendario, dal 15 giugno non sparirà di botto, dice il Presidente della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali Claudio Mastroianni. La questione, aggiunge, è di tipo politico, continuare anche dopo il 15 giugno a portare la mascherina al chiuso in caso di assembramento resta una buona norma. Abbiamo davanti ancora un'estate che tutti vorremmo più serena, nel frattempo prima dell'estate e delle vacanze gli studenti che affronteranno l'esame di maturità dovranno continuare ad indossarla ma non durante le esposizioni orali.























