Covid, parchi tematici: 80% perdite, -40% i posti di lavoro

03 apr 2021

Noi siamo chiusi ma non fermi e un parco anche in questo periodo ha necessità di tante attenzioni e tante cure. "Per esempio?" "Il benessere degli animali, la cura del verde, le scenografie, la manutenzione, la sicurezza e compagnia cantante." Siamo a Capriate in provincia di Bergamo, questa è Leolandia, molti la ricorderanno come MinItalia perché così nacque 50 anni fa, poi è diventata molto di più. Come i 230 parchi tematici Italiani questo parco lo vedete qui alle mie spalle in questo momento è deserto, dalla fine di ottobre è stato aperto quest'estate ora una data di riapertura non c'è, un comparto in grande sofferenza, come vedete questa zona normalmente è completamente gremita di gente. "Il comparto in assoluto ha mosso prima del Covid oltre 20 milioni di visitatori in ingresso l'anno, allora il settore se s'include l'indotto ha superato il miliardo di ricavi, in questo momento noi abbiamo chiuso il 2020 con un calo di oltre l'80%, quindi a voi il calcolo. "Le vedete queste rocce, queste vette, queste sono le Alpi di MinItalia Italia viste da nord, diciamo così dalla Francia e questo è un posto che i bambini adorano, è la casa di Masha e Orso. I bambini qui diventano matti, quanto manca alla riapertura? "Meno possibile ma abbiamo bisogno di sei settimane di preavviso. E' anche un tempo molto ridotto e compresso, una macchina organizzativa complessa che impiega centinaia di addetti e tutta una serie di lavorazioni, necessarie per accogliere gli ospiti." "Quando riaprirà il parco?" "Noi siamo pronti già da fine aprile, ci auguriamo di poter ripartire e di avere indicazioni in questo senso quanto prima possibile." "Cosa sono queste statue?" "Sono le statue parlanti che costellano la MinItalia, e questo è Cristoforo Colombo davanti a Genova pronto a partire come noi.".

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