Covid Pesaro, ombrelloni negati alle comitive di ragazzi

09 mag 2021

L'elica affonda velocemente, fa posto ai pali degli ombrelloni, sono molti di meno quest'anno per il distanziamento necessario e per il mare che si è mangiato metri di spiaggia. La sua vita Gino l'ha passata con i piedi nella sabbia, il suo lavoro per le vacanze degli altri, mai avrebbe pensato di dovere dire no alle comitive di ragazzi. "Vengono qui chiedono l'ombrellone in cinque magari sono diventano 10 o più fanno come vogliono sì che le distanze non ci sono più, abbiamo deciso che favoriamo il turista." A Pesaro i bagnini studiano per adeguare lo spazio rimasto e per gli affollamenti da evitare. "Questa è come la coperta corta, tiri da una parte manca dall'altra. Questi sono tutti in lista di attesa e sono famiglie. "E' una discriminazione verso i ragazzi?" "Purtroppo sì allora noi dobbiamo rischiare noi dobbiamo fare i poliziotti è impossibile farlo per noi." Nessuna scelta è stata presa a cuor leggero, ci raccontano. "Il mare quest'anno ha mangiato 15 metri, invece di 250 ombrelloni, ne ho sì e no 200. La nuova gioventù deve rispettare delle regole che forse non hanno mai rispettato e loro l'anno scorso si sono un po' comportati un po' libertini." Sembra caduto nel vuoto l'appello del sindaco della città marchigiana ai titolari degli stabilimenti balneari, a rivedere la loro decisione, spiagge libere con servizi garantiti una possibile parziale soluzione ma per i ragazzi significherebbe spostarsi dal centro alla periferia. "E le compagnie sono fatte da parecchie persone quando ne prendi cinque poi ne arrivano in 20 quindi posso capirlo però siamo ragazzi diciamo. Ci sono anche compagnia più adulte che non rispettano i distanziamenti. Bisognerebbe fare i prezzi più adeguati per far andare anche i ragazzi in più ombrelloni. Ma dobbiamo andare in spiaggia io spero che cambino idea a tal proposito.

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