Covid Piemonte, dai medici allarme per ospedali al collasso

07 mar 2021

La situazione degli ospedali adesso è una situazione già critica, stanno aumentando gli accessi in pronto soccorso. Con questi numeri, se l'andamento del contagio prosegue come questo di adesso, possiamo prevedere difficoltà gravi entro una settimana, 10 giorni. L'allarme arriva direttamente dal sindacato dei medici e dei dirigenti della sanità. La situazione ospedali in Piemonte è quasi al collasso. Aumentano i contagi, le terapie intensive continuano a riempirsi e la regione ha inviato una circolare alle strutture sanitarie per bloccare tutte quelle visite, quegli esami, che possono essere rimandati. Vista la situazione sempre più complessa, i medici chiedono la riapertura di questa struttura l'ospedale temporaneo da campo del parco del Valentino. Qui siamo vicini al centro della città, ma anche a 3 minuti d'auto dalla zona ospedali. 450 posti letto dedicati a malati covid di bassa e media intensità, è stato inaugurato il 22 novembre, ma chiuso dopo appena un mese perché c'erano pochissimi i pazienti. Chiediamo che in questa terza ondata, la riapertura venga fatta per tempo perché nelle precedenti ondate la prima, la seconda, tutte le strutture extra ospedaliera sono state inaugurate in ritardo, quando cioè la curva dei ricoveri stava diminuendo quindi sono stati utilizzati molto poco e per pochissimi pazienti. I vaccini restano l'unica arma. Il Piemonte prosegue la campagna con 10 12000 somministrazioni al giorno. Non abbastanza, si punta a ventimila per fine marzo e il Presidente della regione Cirio ha chiesto la disponibilità ai Carabinieri affinché possano vaccinare anche i civili qui, nel Castello di Moncalieri, dove i medici dell'arma hanno inoculato già la prima dose. Anche con 20000 al giorno non è detto che si riesca ad arrivare entro la fine dell'estate a coprire tutta la popolazione.

pubblicità
pubblicità