Covid, provincia di Monza fra le più critiche in Lombardia

10 nov 2020

L'allarme arriva dagli ospedali della provincia di Monza, la nuova Codogno siamo noi. Al San Gerardo, il principale polo ospedaliero della Brianza, la situazione è ormai critica, i posti letto occupati sono 450 a fronte di un personale medico e infermieristico ridotto di quasi il 10% contro 140 operatori sanitari positivi al covid. Una situazione che ha portato alla chiusura del pronto soccorso per i codici verdi per far fronte all'emergenza sanitaria che in Lombardia significa anche 2000 richieste d'intervento al giorno al 118, Areu e protezione civile hanno allestito un check point extra ospedaliero presso l'autodromo di Monza dove a correre però sono le ambulanze. Abbiamo la necessità che certe persone, certi pazienti siano visti in un tempo ragionevole. L'idea che ci ha condotto a questo tipo di organizzazione è stata, proprio questa, ricevere dei pazienti che non sono gravi o che presumibilmente non sono gravi, valutarli, stabilire che non lo siano e poi indirizzarli o a casa o in ospedale. Qui visita e tampone vengono eseguiti sull'ambulanza, l'eventuale necessità del paziente di essere ricoverato viene comunicata dal medico alla centrale operativa del check point che sentita l'unità di crisi di Areu Lombardia dirotterà il malato verso un ospedale fuori provincia. Da qui l'appello lanciato nelle ultime ore dal direttore generale del San Gerardo di Monza, affinché gli ospedali delle province lombarde meno colpite da questa seconda ondata, Brescia e Bergamo in primis, si rendano disponibili ad accogliere i pazienti provenienti anche dalla Brianza.

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