Covid, quanti sono i morti in terapia intensiva?

24 nov 2020

Quante persone muoiono di Covid in terapia intensiva. L'unico a fornire un dato è stato il Presidente della regione Veneto Luca Zaia. Dal 21 febbraio al 17 novembre i morti in Veneto sono stati 3056, più della metà sono morti in ospedale. Il 14% circa in terapia intensiva. La stragrande maggioranza, quindi, o per indisponibilità di posti o per scelta, non è passato dalla rianimazione. Non è possibile capire se ci sia una differenza tra la prima e la seconda ondata, perché i dati non sono suddivisi per mesi o settimane. Dati analoghi su altre regioni non esistono e non sappiamo neanche se questo sia proiettabile su scala nazionale, visto che nella prima fase dell'emergenza il Veneto ha avuto una gestione molto responsabile nel contenere la diffusione dei contagi e quindi nel gestire l'ospedalizzazione dei malati, a differenza di quanto accaduto altrove. Rimane senza risposta la domanda che abbiamo fatto molte regioni. Qual è la percentuale di morti in terapia intensiva? Quanti vengono dimessi con esiti di guarigione? Saperlo permetterebbe di capire quanti siano i malati più gravi ricoverati. I dati che vengono forniti quotidianamente sull'occupazione delle rianimazioni, infatti, sono il saldo tra chi è uscito per guarigione o decesso e chi è entrato. Nella totale mancanza di trasparenza sia a livello nazionale che regionale, possiamo solo fare delle ipotesi. Uno studio fatto in Lombardia all'inizio della pandemia aveva calcolato che la mortalità nelle terapie intensive fosse intorno al 26%. Ma il dato è sottostimato perché molti dei malati potrebbero essere morti dopo la pubblicazione dello studio. Un termine di paragone potrebbe venire da uno studio pubblicato nel Regno Unito. Qui, tra marzo e aprile, la mortalità in rianimazione si aggirava intorno al 50%. Ma parliamo dei primi mesi, quando nulla si sapeva del virus e per le cure si andava per tentativi. Oggi, nel pieno della seconda ondata, non è possibile sapere quante persone muoiono in rianimazione. Il dato non viene reso pubblico.

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