Covid, ripartono le crociere con la "bolla del viaggio"

23 gen 2021

Genova capitale della ripartenza per l'industria crocieristica mondiale dopo lo stop a dicembre, a causa delle restrizioni dovute alla seconda ondata della pandemia. Com'era accaduto il 16 agosto, la prima nave salpa domenica dalla Lanterna e ancora una volta è la grandiosa ammiraglia della flotta Msc, mentre Costa Crociere, quartier generale a Savona, dopo le valutazioni delle misure anti covid, renvia la partenza della Smeralda il 13 marzo nell'Italia delle zone rosse, arancioni e del coprifuoco delle chiusure cambia il modo di viaggiare. Tamponi obbligatori prima dell'imbarco, direttamente nella sede della stazione marittima e tamponi alla fine del viaggio, escursioni blindate, sanificazione dei locali fino a 48 volte al giorno, capienza della nave ridotta al 70%. Benvenuti nell'era di Travel Bubble, la bolla di protezione del viaggio. Storie di resistenza per superare l'impatto del covid. Il settore delle Crociere nel nostro Paese genera ogni anno un fatturato di 14 miliardi di euro e 120.000 posti di lavoro. E si dovesse scommettere, io scommetterei che le crociere ripartono alla grande nel giro di un paio di mesi e se lo scenario diciamo non muta, se queste maledette curve del covid decideranno a scendere. Ripeto, la gente ha voglia di divertirsi dopo quest'anno di lockdown. Il 2019, l'anno dei record con 30 milioni di passeggeri movimentati nel mondo. Nel 2020, tra blocchi e rinvii, all'economia italiana il mancato miliardo di euro legato al settore.

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