Covid, si studia la riduzione della quarantena per vaccinati

27 dic 2021

Il fatto che la variante Omicron sia molto contagiosa rende evidente almeno una cosa, che presto in parecchi e sempre in maggior numero saremo entrati in contatto con qualcuno magari asintomatico ma positivo, quindi il tema più stringente ora diventa: che fare con la quarantena? Continuare a tenere chiusi in casa, per almeno sette giorni, anche i vaccinati che hanno avuto contatti? Il Comitato Tecnico Scientifico, richiesto di un parere urgente, è convocato per la mattina di mercoledì 29, anche perché si moltiplicano le voci di politici e addetti ai lavori che sarebbero a favore di una forte riduzione della quarantena per vaccinati con terza dose. Il Sottosegretario alla Salute Sileri è comunque prudente sui tempi. "É chiaro che sarà necessaria una revisione della quarantena, non credo che sia questo il momento per fare la revisione della quarantena, probabilmente non oggi, probabilmente un paio di settimane da oggi." Anche fra i governatori, oltre che fra i politici crescono i favorevoli. "Ma cambiamo le regole, non teniamo le regole che andavano bene fino a un anno e mezzo fa. Prima regola? Se sei vaccinato non vai in quarantena in caso di contatto con un positivo." "Secondo me è ragionevole cominciare a fare un ragionamento, sono convinto che se c'è il supporto scientifico il tema della quarantena sul vaccinato debba essere assolutamente rivista." Il Commissario Straordinario all'emergenza Figliuolo conferma che una riflessione sul tema è aperta e sulla terza dose del vaccino fa sapere: "Partiremo dal 10 gennaio, a 4 mesi per tutti quelli che possono essere diciamo vaccinati con terza dose, e questo ci darà un ulteriore impulso, è chiaro che stiamo correndo per cercare di arginare la variante Omicron.".

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