Covid, teatri in difficoltà, chiusi da 11 mesi

04 feb 2021

Chiusi fino al 5 marzo, poi chissà. I teatri soffrono una chiusura protratta, e salvo un breve respiro estivo, di fatto i teatri e i cinema, sono chiusi da 11 mesi. Teatro non è solo cultura e svago, teatro è anche vita e sostentamento per chi ci lavora. Decine di famiglie dipendono dagli incassi, dalle tournè, dalle produzioni, degli spettacoli. Il teatro on line o via streaming non solo è l'antitesi del teatro, ma non può coprire i costi. E così i teatri arrancano. Noi siamo con l'acqua alla gola perché quando riapriremo sarà molto importante fare una grande campagna, non riaprire e richiudere. Noi abbiamo fatto a settembre la presentazione di tutta la stagione e poi siamo stati interrotti dopo 9 repliche, dopo 9 repliche si è interrotto. Quindi tutto il lavoro è stato buttato via. Non lo vogliamo fare di nuovo. Abbiamo spostato la scadenza degli abbonamenti a dicembre, ma quando vogliamo riaprire, vogliamo tenere aperto. I luoghi di cultura sono sicuri, distanziamento, mascherine, obbligo della temperatura, percorsi obbligati. Tutto è predisposto. Ora la situazione sta diventando veramente drammatica - L'incubo è l'incertezza del futuro. Se chiudiamo, se non riapriamo per noi non è solo un problema economico, sia ben chiaro, perché il problema non è solo mantenere il teatro dal punto vista dello stipendio che arriva a casa, il problema è anche sollecitare, stimolare le persone perché è un tarlo mentale, specialmente se sei nell'età dei nostri collaboratori, che ti senti nel pieno del tuo vigoria fisica, mentale, stare a casa c'è rischio dell'inedia. - C'è una parola chiave della prossima stagione? - Duri i banchi! Che significa cosa? Quando una nave stava per affrontare un attracco con mare forza 7, uno speronamento, cannoneggiamento, il comandante gridava ai rematori di mollare i remi e di duri i banchi! Tenersi duri ai banchi perché altrimenti volavano ed è rimasto nel dialetto veneziano tenere duro. Resistere.

pubblicità
pubblicità