Covid, timidi segnali di ripartenza per il settore termale

18 mag 2021

"Solo una domanda: lei ha avuto il Covid?" La domanda più importante già al primo contatto telefonico. Il settore termale vede la ripresa e gli hotel del Bacino Euganeo, Abano Terme e Montegrotto, diventano centri specializzati nella riabilitazione post Coronavirus. "La Federterme ha una fondazione che si dedica alla ricerca scientifica da decine d'anni. In collaborazione con la Fondazione FoRST e con importanti poli universitari e ricercatori universitari di Roma e di Padova, abbiamo già definito da un anno un protocollo riabilitativo". I sintomi del cosiddetto Long Covid: stanchezza cronica, dispnea e sintomatologie dolorose. I trattamenti termali rappresentano il percorso ideale per la riabilitazione dei pazienti guariti dal Covid-19. "Gli elementi di cui disponiamo sono le piscine, che vedete, che sono alimentate da acqua termale dal potere antinfiammatorio e antalgico e all'interno delle quali si può fare un lavoro neuromotorio isocinetico in presenza di un fisioterapista, un lavoro individuale. Parallelamente c'è l'elemento dell'alimentazione e della nutrizione, l'elemento del recupero cardiopolmonare". Del percorso dedicato agli ospiti guariti dal virus, fondamentale è anche l'alimentazione. "I nostri ospiti, quando arrivano in hotel, ricevono uno screening dal dal medico interno all'hotel e a noi viene comunicato attraverso una scheda di profilazione il loro bisogno di calorie, dieta particolare, personalizzata". "Quindi, comunque, menù dedicato?" "Assolutamente sì".

pubblicità
pubblicità