Covid Ue, anche Parigi sceglie il super green pass

18 dic 2021

Anche Parigi sceglie il Super Green Pass: il Premier francese annuncia in diretta TV che da gennaio non basterà il tampone per ottenere il certificato. La scelta è contro i no-vax. Non è ammissibile, dice il Premier, che sei milioni di francesi che rifiutano di vaccinarsi mettano a repentaglio tutti gli altri. I contagi sono alle stelle nel Paese e il Governo corre ai ripari contro i no-vax. L'Irlanda annuncia il coprifuoco per bar e ristoranti dalle 20,00. La Germania si avvia verso la misura di blindare le frontiere per gli arrivi da oltremanica. I dati su alcuni Lander come la Baviera spingono il nuovo Cancelliere a pensare all'obbligo di quarantena per i viaggiatori. In Austria, Svizzera, si torna a pensare a cene e cenoni a numero chiuso per le festività e il Capodanno. Verso nuove restrizioni anche la Danimarca: dopo l'approvazione del Parlamento il piano prevede la chiusura di musei, cinema, teatri, bioparchi, parchi divertimento e luoghi per eventi. Senza trascurare test e vaccinazioni. Le misure restrittive incombono in ordine sparso su tutte le capitali del vecchio continente alle prese con la quinta ondata molto aggressiva e che incombe sul Natale. Crescono i contagi e i morti in quasi tutti i Paesi del Nord-Europa. Limitazioni a viaggi e feste sono attesi anche nelle principali capitali europee. Mentre a Bruxelles resta l'amaro in bocca per non essere riusciti a stabilire un fronte comune a tutti nelle misure da adottare. Su una questione si concorda: il Green Pass Europeo avrà durata 9 mesi e la Commissione vorrebbe approvare una direttiva entro Natale per rendere il documento vincolante.

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