Covid, Vaia: sì al Natale in famiglia, ma in sicurezza

11 dic 2020

Il problema c'è. A Natale le persone vogliono abbracciare i propri cari. Io ho detto e ripeto, l'ideale sarebbe fare Natale con i tuoi, per poter poi fare Pasqua con chi vuoi, quindi ai cittadini italiani, mi raccomando, possiamo vedere i nostri cari, ma assolutamente in condizioni di sicurezza, magari facendo anche un tampone. E sul vaccino? Nessun dubbio. Io lo farò sicuramente e sono contrario nettamente all'obbligatorietà, sono per il convincimento. Noi dobbiamo convincere i cittadini che il vaccino è un atto di profilassi utile per tutti quanti noi, ma mai obbligare. Sono contrario agli esercizi muscolari. Mentre a breve arriveranno i dati sulla sperimentazione di quello che sta mettendo a punto lo Spallanzani stesso. È completata la fase uno della sperimentazione, entro 10 giorni faremo una conferenza stampa di presentazione dei dati. Parliamo di test anti igienici che distinguono tra influenza e coronavirus. Lo Spallanzani lo sta testando da un po'. Lo Spallanzani è pronto a testare il test, qual è il problema? Che non è un problema diciamo, la nostra capacità di difesa che abbiamo messo in campo anche con le mascherine sta facendo sì che l'influenza abbia dei ritardi e quindi oggi non è possibile in questa fase applicare questo test. Non solo ricerca però per l'ospedale punto di riferimento per le malattie infettive, tra studi e sperimentazioni, c'è stato anche il tempo di risolvere una situazione complicata per una famiglia con alcuni positivi al Covid che non riusciva a per questo a trovare un operaio che riparasse la caldaia rotta da giorni. Abbiamo mandato i nostri medici e infermieri con un idraulico e ha risolto il problema. È la testimonianza di come la sanità sia veramente un punto di riferimento.

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