Covid, Zaia a SkyTG24 sui dati preoccupanti in Veneto

18 dic 2020

4211 nuovi contagi in 24 ore. In Veneto i dati rimangono i più preoccupanti del nostro Paese e in crescita. Lo sforzo del sistema sanitario regionale per cercare di contenere l'avanzata del virus è nei numeri dello screening della popolazione. 52000 i tamponi effettuati in un giorno, il tasso di positività è dell' 8%. Questa nuova ondata del contagio è partita dal Nord-Ovest del Paese con il Piemonte, la Lombardia, la Liguria e poi si era trasferita a mano a mano nel Nord-Est tant'è vero che oggi Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia e anche Carinzia e Slovenia hanno un identico bacino epidemiologico. C'è pressione ospedaliera, prendiamo in cura tutti i pazienti che arrivano. Abbiamo 3300 pazienti in cura dei quali 370 in terapia intensiva. Peraltro oggi calano sia le terapie intensive che i pazienti ricoverati. 107 i decessi in un giorno. Prima abbiamo otto regioni che hanno più mortalità in percentuale di noi. Dopo nella fattispecie in questo specifico momento abbiamo più 44% di mortalità rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Ovviamente stiamo parlando di mortalità importante da Covid. In Veneto da questo fine settimana fino al 6 gennaio non si potrà uscire dal proprio comune dopo le ore 14. Lo prevede l'ordinanza firmata dal presidente Zaia. Il governo aveva annunciato misure nazionali, noi abbiamo atteso ovviamente questi 4-5 giorni, per evitare che ci fossero sovrapposizioni. Da quando si è capito dall'altro ieri che comunque per il fine settima non ci sarebbe stato nulla, anche se all'inizio sembrava di sì, abbiamo deciso di provvedere da soli. Le prime dosi arriveranno entro dicembre, per l'avvio della campagna vaccinale il Veneto è pronto, chiarisce Zaia e avverte. Pronti per la vaccinazione con la nostra modalità. Stiamo discutendo perché a livello nazionale ci sono delle proposte di regia che a volte rischiano di smantellare un sistema che funziona.

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