Covid19, la video-visita sviluppata da una start up

28 apr 2020

Salve, come va? Salve, dottore. Come sta? Ho visto che fa un po' fatica a respirare. Sì, dottore, questa mattina effettivamente ho un po' di difficoltà a respirare. Okay. Ascolti, siccome ho il saturimetro, facciamo una prova. La video visita irrompe in questo momento di emergenza, veloce e sicura, affidabile e rigorosamente a distanza. Frutto dell'intuizione di una startup italiana Paginemediche, apprezzata e citata come caso di esempio anche all'estero. Una rivoluzione nel rapporto tra medico e paziente, come ci spiega Roberto Ascione, tra i massimi esperti al mondo di Digital Health. La startup Paginemediche connette medici e pazienti a distanza, gli consente di video visitarsi sostanzialmente e di scambiare dei dati in sicurezza. Questo tipo di tecnologie non sostituiranno mai il medico, ma direi che lo potenziano per lavorare meglio con il paziente. Il sistema è gratuito e inserito sul sito Solidarietà Digitale dell'AgID, fin dall'inizio dell'emergenza. È sufficiente che il medico di famiglia si registri sulla piattaforma, tramite web o App e inviti il paziente che necessita di monitoraggio. A questo punto, il paziente, tutti i giorni, secondo quella che è la linea guida delle nostre istituzioni sanitarie, compila il diario dei propri sintomi, quindi, se ha tosse , se ha febbre, eccetera, e il medico vede tutti i dati di questi suoi pazienti in una sorta di cruscotto. A quel punto, non ha bisogno di chiamare al telefono ogni giorno tutti, ma deve semplicemente, in questa schermata o sull'App, se ci sono dei parametri anormali, se ce ne sono può videochiamare a casa, quindi, video visitare a distanza il proprio paziente e determinare se c'è bisogno di un intervento più importante. Un sistema semplice e innovativo che sembra essere gradito a pazienti e a medici e a dirlo sono i numeri. In poco meno di due mesi, al servizio si sono iscritti più di 2 mila 500 medici, oltre 2 mila 600 i pazienti Covid-19 gestiti a distanza e quasi 133 mila le persone che hanno effettuato un triage dei sintomi. Questo è molto importante, perché nel mondo delle startup, quando un prodotto digitale viene adottato da tante persone in poco tempo, vuol dire, come si dice, ha provato la sua funzionalità. Insomma, sicuramente non si tornerà indietro, la tecnologia impatterà sempre di più nel rapporto tra medico e paziente. Dobbiamo pensare che la medicina del futuro è una medicina centrata sul paziente, indipendentemente dall'erogatore di cura e il digitale sarà proprio lo strumento che connetterà molto meglio l'ospedale con il territorio e con il paziente, perché proprio tramite il digitale, tutti questi sistemi interagiranno per dare il miglior tipo di accesso alla cura allo specifico paziente. Okay? Okay, grazie dottore.

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