Crescono i contagi, paura nelle Rsa toscane

10 ott 2020

All'RSA San Giuseppe di Sesto Fiorentino si continuano a fare i tamponi alle suore che vivono nel convento e agli operatori. Alcuni si devono mettere in isolamento. Ha fatto il tampone? Le lascio vedere che io sto andando via. Tutti sono preoccupati per i fragili ospiti, oltre una trentina quelli positivi e per l'aumento dei contagi. Stessa situazione in un RSA a Prato e anche in uno a Greve in Chianti. L'incubo quindi si ripresenta alle porte delle strutture, ma qualcosa è cambiato nelle procedure. Intanto i casi positivi vengono presi in carico dal servizio pubblico. Le aziende sanitarie, affiancano nel bisogno le strutture private. Ma la situazione è così preoccupante che l'associazione ARAT che rappresenta 12 residenze sanitarie nella regione, ha scelto un altro lockdown: abbiamo preso la decisione di chiudere completamente all'esterno, in virtù del fatto che negli ultimi giorni si sono verificati moltissimi casi di contagio. La misura serve a tutelare gli ospiti che sono fragilissimi e il nostro obiettivo è quello di tenerlo fuori.

pubblicità