I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno respinto anche la seconda istanza dei commissari straordinari, tornati a chiedere la sospensione dell'esecutività del decreto con il quale il 27 luglio scorso, la stessa corte, accogliendo il ricorso di un gruppo di cittadini tarantini, aveva dato 90 giorni di tempo per fermare gli impianti, giudicati pericolosi per la salute umana.























