A due settimane dalla strage di Steccato di Cutro, nuovi dettagli potrebbero emergere nei prossimi giorni con le deposizioni in vista dell' incidente probatorio a partire dal 17 marzo di altri superstiti oltre a quelli già ascoltati prima di convalidare il fermo di tre dei quattro presunti scafisti sopravvissuti a quella notte. L'ultimo, il 26enne turco fermato in Austria giorni fa, dovrebbe essere estradato in Italia entro due settimane. Procede, dunque, il filone dell'inchiesta aperta subito dopo il naufragio, mentre la Procura di Crotone lavora anche al secondo fascicolo ancora contro ignoti che riguarda i mancati soccorsi nella notte tra il 24 e il 25 febbraio. Chi e perché per primo tra Guardia Costiera e Guardia di Finanza ha deciso di non classificare quell'evento come SAR. Quali e quanti sono stati gli allarmi ignorati? Sono queste le domande che restano oltre ai fiori e alle candele oltre al cordoglio sulla spiaggia durante la via Crucis, nella manifestazione per chiedere basta morti nel Mediterraneo, ma soprattutto restano la solitudine ed il dolore di ragazzi come Assad che in quella fredda notte di febbraio ha perso suo fratello di 6 anni.























