Da Nord a Sud, i divieti: cosa si può fare

13 nov 2020

Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia fanno fronte comune adottando regole più severe in tutte e tre le regioni al momento in area gialla, ma che potrebbero passare in zona rischio arancione. La novità principale riguarda la chiusura domenicale di tutti i negozi, fatta eccezione, come sempre, per alimentari, farmaci edicole e tabaccai. Per i centri commerciali, gli outlet obbligo di chiusura anche nei prefestivi. Corsie preferenziali nei supermercati per gli over 65. Confermata la chiusura di bar e ristoranti alle 18. La novità è che dalle 15 si potrà consumare solo al tavolo. L'attività motoria nei parchi, ma solo in aree periferiche, mantenendo due metri di distanza. Limitazioni e divieti per manifestazioni, fiere, mercati all'aperto. Nelle scuole primarie e secondarie sospese le lezioni di ginnasticae canto. Anche molti sindaci corrono ai ripari. Palermo chiude le scuole dell'obbligo, aperti solo nidi e asili. A Roma chiuse nel fine settimana le fermate della metro Spagna e Flaminio e le vie dello shopping a numero chiuso. A Benevento, sulle panchine al massimo in due. Chiuse al pubblico le principali vie e piazze della città. Taranto chiude negozi e attività commerciali dalle 18 e i parchi comunali. A Verona senso unico pedonale per evitare il faccia a faccia nelle vie principali.

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