Dal 2020 nuovo sistema di allerta nazionale su cellulare

06 nov 2019

Un minuto di silenzio è l'omaggio che alla Conferenza delle Autorità di Protezione Civile si è voluto fare nei confronti dei tre Vigili del Fuoco morti nell'esplosione della cascina vicino Alessandria. Il premier Giuseppe Conte, intervenuto all'incontro, ha voluto ricordarli per nome e si è detto fiducioso che se dei responsabili ci sono saranno presto identificati. La Conferenza arriva in chiusura della Settimana Nazionale della Protezione Civile, istituita nell'Aprile scorso. Si tratta della prima Conferenza Nazionale delle Autorità di Protezione Civile. È stato un momento importante, perché abbiamo condiviso obiettivi e strategie e anche le criticità. Quindi credo che sia un'esperienza assolutamente da rifare. L'obiettivo di tutti i soggetti che hanno competenze e ruolo in materia è quello di ridurre i rischi attraverso la condivisione e il consolidamento delle linee di azione comune del Servizio di Protezione Civile. Per questo erano presenti i rappresentanti delle Regioni, dei Comuni e delle Comunità Montane, ma anche del mondo scientifico, come i geologi che hanno un ruolo fondamentale in un Paese come l'Italia, un territorio non solo sismico, ma così fragile dal punto di vista idrogeologico. Ed è proprio per cercare di limitare danni e rischi che nasce IT-Alert, un sistema già in vigore in altri Paesi europei. È il futuro dell'allertamento, è il futuro della comunicazione con i cittadini. Sarà uno strumento semplice. Sui nostri telefonini arriveranno i messaggi di allertamento: alluvioni per previsioni di eventi estremi, ma anche eruzioni vulcaniche, eventi soprattutto meteo estremi. Quindi un servizio al cittadino.

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