Ddl Zan, manifestazione a Milano per chiedere approvazione

08 mag 2021

"I diritti delle persone sono importantissimi. E' necessario in questo momento protestare e far capire che siamo tutti uniti per i diritti della comunità. Siamo qui per la libertà di tutti alla fine." "Migliaia di persone hanno partecipato al presidio organizzato dai Sentinelli a Milano per chiedere l'approvazione del Ddl Zan contro l'omotransfobia, siamo 8.000 dicono gli organizzatori dal palco e per mantenere le distanze di sicurezza sono state disegnate delle x per terra." "E' importante il messaggio politico ma è anche importante il messaggio che deve passare in termini di sicurezza, ai partecipanti abbiamo rivolto più volte degli appelli e devo dire che non ci sono problemi di sorta." "Una manifestazione che arriva dopo la calendarizzazione del Ddl Zan al Senato e dopo che il centro destra ha presentato un altro provvedimento." "Se la destra, la Lega vuole vuole cambiarlo presenti degli emendamenti, non capisco perché presentare un nuovo testo che è oltretutto peggiore perché è un attacco alla legge Mancino, arretra le rispetto alle pene che la legge Mancino prevede per l'odio razziale, dunque se venisse approvato un testo come quello della Lega, noi torneremmo indietro nel paese anziché andare avanti." "Tra gli altri a prendere la parola anche Elio Vito di Forza Italia." "L'approvazione del Ddl Zan è un po' la cartina di tornasole delle democrazie liberali, non a caso nei paesi autoritari l'omosessualità è addirittura perseguitata, nel nostro paese giustamente per fortuna non è perseguitata, ma occorre fare un passo in più." "Non voterò più Forza Italia ha detto Francesca Pascale che ha accompagnato la compagna la cantante Paola Turci vittima di insulti e minacce sul web." "Mi sento dalla parte giusta qui, mi sento di essere parte di una comunità che difende i diritti di tutti che difende i diritti di tutti e vuole fermare l'odio e la discriminazione, è semplicissimo." "Sul palco si sono alternati cantanti, politici, associazioni sportive ed esponenti della società civile come Graziano Rossi affetto da distrofia muscolare, sono qui perché questo provvedimento tutela anche me, anche i disabili, ha detto nel suo intervento.".

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