Alla domanda sulla possibilità di individuare i responsabili, il direttore della Polizia postale Ivano Gabrielli ha spiegato a Sky tg24 che le indagini sono complesse, anche perché l'ondata di allarmi via mail non ha interessato soltanto l'Italia. "In collaborazione con le altre polizie cercheremo di ricostruire dato per dato, traccia per traccia, fino ad arrivare ai responsabili. Si tratta di soggetti difficili da localizzare. Il web è infatti un ambito in cui minacce di questo tipo possono essere effettuate in forma anonima, ma è anche il luogo in cui le tracce informatiche permangono: attraverso piccoli indizi telematici è quindi possibile risalire ai responsabili".























