È una corsa contro il tempo, specie dopo il dissequestro dell'area da parte della magistratura per riportare alla normalità il traffico ferroviario a Roma e, a cascata, in mezza Italia dopo il deragliamento di un vagone del treno alta velocità 9311 Torino-Napoli avvenuto in una galleria della capitale venerdì scorso. "Dentro la galleria, attendiamo ancora un ultimo nulla osta per la rimozione del locomotore che comunque è pronto per uscire dalla galleria. Stimiamo in circa 3 giorni i lavori perché la locomotiva, uscendo dalla sede dei binari, ha camminato -diciamo- per un lungo tratto in posizione verticale, quindi non c'è stato il deragliamento nel vero senso della parola, però in questo cammino, in questo percorso, ha causato dei danni alle infrastrutture che devono essere adesso riparati e ripristinata l'efficienza". Possono subire variazioni, cancellazioni, i treni regionali nel Lazio e quelli in Campania. La linea Pescara-Avezzano-Roma è stata ripristinata, i treni fermano a Stazione Tiburtina. I regionali veloci fra Roma, Marche e Umbria possono subire anch'essi ritardo. Lungo la Roma-Firenze la circolazione dei treni nelle fasce mattutine è regolare. Circola l'80% della linea alta velocità tra Roma e Napoli, passando da Formia e da Cassino. Ancora 72 ore di passione, insomma, e tutto dovrebbe tornare alla normalità.























