Discariche a cielo aperto, a Palermo è emergenza

30 nov 2020

Le periferie di Palermo, da est a ovest e da nord a sud della città sono una discarica a cielo aperto. Cumuli di rifiuti sulle strade che invadono carreggiate e marciapiedi. Un'emergenza cronica, quella che si ripropone ad intervalli quasi regolare per il capoluogo siciliano. La discarica di Bellolampo, l'unica della zona, dove vengono conferiti anche i rifiuti di mezza provincia, è stracolma. Le vasche sono piene, non possono praticamente accogliere immondizie. Per una nuova vasca si attende ancora l'iter per l'autorizzazione. Ed intanto Palermo si riempie sempre di più. Per evitare il collasso della città, il conferimento straordinario dei rifiuti in discarica è stato autorizzato, ma si tratta soltanto di una soluzione tampone. Abbiamo fatto un giro per la città percorrendola in lungo e in largo. Dal quartiere di Pallavicino, dove i cassonetti nemmeno si vedono più, tanta la quantità di sacchetti gettati per strada, a Bonagia, dove la situazione è del tutto simile. Gettati in strada non solo sacchetti, ma anche mobili dismessi, divani, poltrone, decine di materassi. Una situazione alla quale gli operai della rap, l'azienda che si occupa della raccolta, cerca di far fronte, ma i mezzi sono pochi, le scariche troppe. Nemmeno il tempo di svuotare un cassonetto e in poche ore la situazione torna come prima. Dal comune fanno sapere che Palermo entro Natale sarà pulita, ma a Natale manca meno di un mese, troppo poco tempo per una città che è in continua emergenza.

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