Droga a domicilio anche in taxi, 22 arresti

20 gen 2021

Cocaina e crack venivano consegnate a domicilio da pusher che raggiungevano le destinazioni scooter o addirittura in taxi. Già, perché due tassisti si erano messi a disposizione dell'organizzazione criminale a Catania, a bordo della loro auto consegnavano a domicilio la droga a chi la ordinava. Adesso loro, assieme ad altre 20 persone sono finiti in manette arrestati dai Carabinieri del comando provinciale di Catania che su ordine dei magistrati della Dda del capoluogo etneo hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. 10 persone sono finite in manette, a 7 sono stati concessi gli arresti domiciliari, mentre ad altri 5 indagati è stato imposto l'obbligo di firma. Le indagini dei Carabinieri durate diversi mesi hanno accertato che tanti pusher che operavano nella zona di viale Concordia a Catania erano ricettori del reddito di cittadinanza e arrotondavano con lo spaccio consegnando cocaina e crack ai clienti di vari strati sociali. Dell'organizzazione faceva parte anche una donna, compagna di uno degli arrestati che i militare hanno filmato mentre con un neonato in braccio raccoglieva dalla strada una borsa piena di droga. Il servizio di delivery dello stupefacente era rapidissimo, dopo un contatto telefonico tra compratore e venditore la droga veniva affidata ai rider perché la consegnassero a domicilio oppure nei luoghi indicati dall'acquirente. Il tutto in meno di mezzora.

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