Due di loro, De Bellis: medici vittime di odio social

23 dic 2020

Abbiamo simbolicamente preso due medici, la vita di due medici documentando ma in realtà siamo consapevoli del ruolo che hanno avuto gli infermieri come hanno raccontato gli stessi medici, lo raccontano professor Bruno come tutti gli altri ospiti che ormai da mesi ci accompagnano, che sono diventati dei compagni per noi per i telespettatori, per cui sicuramente da parte di SkyTG24 c'è il sostegno fortissimo alla categoria degli infermieri ed è vero che io apprezzo molto, l'understatement del professor Bruno, noi abbiamo fatto il nostro. È vero anche che questo nostro è stato qualcosa di eccezionale e secondo me non dobbiamo dimenticarcelo. La ragione per cui abbiamo voluto fare ciò, questo documentario, questo reportage è stata testimoniare che forse ci siamo dimenticati che questo loro, questo due di loro è stato comunque eccezionale. Dalla fine dell'estate qualcosa è cambiato. Perché? Questa è una domanda molto interessante. Stefania mi piacerebbe sapere poi l'opinione del professor Bruno a nome dei dei medici. Posso dare la mia opinione. Quello che abbiamo discusso anche affrontando tutti i giorni, il racconto che facciamo e volendo fare questo contenuto. La sensazione è un po' quello che dicevo prima che abbiamo avuto un momento di picco in cui abbiamo considerato tutto il personale sanitario la nostra prima linea. Gli applausi dalle finestre, di persona, l'inno. Dopodiché l'estate ci ha cambiati. L'estate ci ha normalizzato, abbiamo voluto pensare che questa cosa fosse sconfitta. Quando abbiamo capito che non era sconfitta, il medico anziché diventare il nostro compagno, la nostra spalla su cui appoggiarci e dire aiutaci di nuovo a sconfiggere questo brutto male, è diventato la figura che ci ricordava che esisteva quel male che noi volevamo a tutti i costi togliere dalla nostra memoria e questo è stato un errore grave che ha portato a questa considerazione, mi auguro che non sia così. Dopodiché, purtroppo abbiamo visto i casi di cronaca. Sono sparite le bandiere, spariti gli striscioni, sono spariti gli "andrà tutto bene" ed è cominciato anzi qualche episodio spiacevole nei confronti dei medici e da lì siamo partiti per voler raccontare tutto questo.

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