Eitan, mandato di cattura internazionale per il nonno

10 nov 2021

Ancora non è conclusa la vicenda del piccolo Eitan, che unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, non ha pace. La contesa tra le famiglie della madre e del padre, morti entrambi nel incidente alla funivia, ha lui come obbiettivo. Due mandati di cattura internazionale chiesti dalla Procura di Pavia sono stati emessi nei confronti del nonno materno del piccolo, Peleg, e dell'uomo di 50 anni israeliano alla guida della macchina con cui il bambino è stato portato a Lugano per essere imbarcato su un aereo privato con destinazione Tel Aviv. Rapito, secondo l'accusa. Un piano strategico premeditato, come l'ha definito la Procura. Durante l'ultima udienza davanti al tribunale di Pavia i legali del nonno materno, che è accusato dai PM Pavesi del sequestro di Eitan lo scorso 11 settembre, hanno chiesto ai giudici un provvedimento d'urgenza che porti all'immediata sospensione della nomina di Aya, zia del bambino, come tutrice legale decisa dal Tribunale di Torino e poi confermata da un giudice a Pavia e che l'incarico venne affidato ad un protutore già indicato ossia un avvocato terzo rispetto ai due rami familiari. I giudici si sono riservati di decidere e lo faranno nei prossimi giorni. Non ha tregua insomma questo bambino, che dopo aver perso i genitori, essere stato portato via dal nonno, ora rischia di passare in mani terze. Eitan in attesa delle decisioni del tribunale è in Israele con la zia paterna.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast