Emergenza virus, Cts: no apertura ristoranti

05 feb 2021

Il comitato tecnico scientifico frena sulla possibilità di riaprire bar e ristoranti fino alle 22.00. Una rimodulazione dei pacchetti di misure potrebbe modificare l'efficacia nella mitigazione del rischio. Apertura invece ritenuta necessaria dal viceministro alla salute Pierpaolo Sileri: ieri in zone gialle, in sicurezza e con controlli rigidi, fino alle 22.00. Il Cts, però, ha chiuso la porta, aggiungendo poi "la decisione spetta al governo, però, in questa fase, come dire, sospendiamo la decisione". Il ministro Boccia chiarisce subito su questo punto: "sarà il nuovo governo a valutare la mobilità tra regioni, dopo il 15 febbraio. Il presidente della Liguria Giovanni Toti su Facebook dava per certa una rimodulazione delle misure preventive. Ma nella cabina di regia, emergono comunque dati che impongono cautela, come sottolinea Brusaferro: "ci sono molte regioni con l'RT che sfiora l'1 e questo indica che c'è una situazione di stallo e non di decrescita della curva", dice "e 13 regioni hanno un trend di casi in aumento". Attenzione anche alla luce delle varianti, come ha ricordato Brusaferro, soprattutto quella inglese, identificata a Chieti, in Abruzzo, che sembrerebbe colpire di più i bambini. Intanto, proprio in Abruzzo, rimarranno chiusi licei per 14 giorni. Alla luce di tutto questo naturalmente è fondamentale il calendario vaccinale. L'epidemiologo Gianni Rezza, alla conferenza stampa al Ministero della Salute, ha ribadito gli step: prima gli operatori sanitari per rendere liberi da covid le strutture ospedaliere e coprire le persone anziane; Poi gli over 80 e in molte regioni hanno già iniziato; Infine bisogna scendere con l'età e andare a vaccinare categorie prioritarie come insegnanti e forze dell'ordine.

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