Esplosione a Gubbio, si indaga per disastro colposo

08 mag 2021

Ancora due vittime del lavoro, una drammatica conta che dev'essere aggiornata, questa volta è accaduto in una palazzina appena fuori Gubbio. Una violenta esplosione ha fatto due morti, un ragazzo di 19 anni, operaio agricolo a chiamata e una donna che di anni ne aveva 52. Entrambi dipendenti della Green Genetics, azienda in cui si lavora la cannabis light a scopo terapeutico. Tre i feriti. Sotto sequestro la palazzina. La procura di Perugia ha aperto un fascicolo per disastro colposo, duplice omicidio colposo e lesioni colpose. Il legale dell'azienda fa sapere che che dal punto di vista amministrativo era tutto a norma. "L''ipotesi più probabile è che l'esplosione sia stata provocata da un gas liquido volatile altamente infiammabile, l'n-pentano, che era conservato in quei fusti all'interno del laboratorio". "Ci sono delle norme di sicurezza che consentono di stoccarli anche al chiuso ma eventualmente in locali adeguatamente areati, con bacino di contenimento e soprattutto facendo molta attenzione alla gestione, alla manipolazione di questi liquidi". Bisognerà accertare se dunque le modalità di conservazione fossero corrette. Resta lo strazio di una comunità e le tante domande sul perché si debba continuare a morire per lavoro e di lavoro. "Che sia morto un giovane, una donna è una simbologia direi di questa nazione in negativo e sta ad indicare proprio questa ricerca di futuro, di speranza, di prospettive che però non possono, diciamo così, naufragare in questo modo terribile". Oggi, domani e per il giorno delle esequie a Gubbio lutto cittadino.

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