Esplosione nel messinese, inchiesta per strage colposa

21 nov 2019

Sono stati, intanto, resi noti soltanto da poche ore i nomi delle 4 vittime che è stato davvero difficile identificare, visto lo stato in cui si trovavano i corpi dilaniati dall'esplosione che è avvenuta nel pomeriggio di ieri. Fino alla tarda serata di ieri i parenti e i familiari non avevano ancora avuto notizie certe sulla sorte toccata ai loro cari. Noi eravamo qui fino a mezzanotte, abbiamo assistito alle terribili scene di pianto e di disperazione di chi ancora non sapeva se il pro caro si fosse salvato oppure no. Ma non c'è stato scampo per gli operai che stavano lavorando qui. Sono 5 le vittime. Tra loro, c'è anche una donna di 71 anni, che è la moglie del titolare di questa azienda, e poi 4 operai. Ci sono due feriti, tra cui il figlio del titolare di questa azienda che produce fuochi d'artificio e che è molto nota nella zona. Per quanto riguarda la dinamica, non ci sono ancora notizie certe, ma secondo una prima ricostruzione sembra che a provocare la terribile deflagrazione, che, tra l'altro, è stata avvertita con un boato in tutti i paesi vicini e che è sembrata in un primo momento una scossa fortissima di terremoto, sia stata una scintilla, probabilmente provocata da una saldatrice che gli operai di una ditta esterna stavano utilizzando per montare un portone di ferro e per eseguire alcuni lavori di adeguamento alle norme di sicurezza previste. Questo sembra davvero un tragico paradosso. Quindi, questa scintilla, probabilmente, avrebbe raggiunto la polvere da sparo in un deposito vicino, in uno dei 5 edifici che compongono questa fabbrica di fuochi d'artificio nelle campagne di Barcellona Pozzo di Gotto. Due di questi 5 edifici sono andati completamente distrutti. È stato davvero difficile recuperare i corpi, come dicevo, dilaniati dall'esplosione. Ci sono volute diverse ore. Abbiamo visto i carri funebri andare via soltanto poco prima della mezzanotte di ieri. Più tardi arriverà qui il procuratore e avremo qualche notizia in più in merito alla ricostruzione e anche all'inchiesta appena aperta.

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