Fecondazione, è nata Molly concepita 27 anni fa

04 dic 2020

Eccola, Molly Gibson, è nata 27 anni dopo essere stata concepita. Il suo embrione è stato congelato nell'ottobre del 1992 ed è rimasto sotto zero, fino all'inizio di quest'anno, a febbraio, quando Tina e Ben Gibson del Tennessee, l'hanno adottata. Molly è più giovane di appena 18 mesi della mamma che l' ha partorita. La piccola è nata alla fine di ottobre ed è la secondogenita della famiglia Gibson. Anche la primogenita, Emma, nata nel 2017, era un nuovo record: l'embrione congelato più a lungo, circa 24 anni, mai partorito. La nascita di Molly ha stabilito dunque un nuovo record e ha dimostrato che embrioni crioconservati possono generale vita anche dopo lunghi periodi di congelamento. Tina Gibson è rimasta incinta, sia di Emma che di Molly, grazie all'aiuto del National Embryo Donation Center, un'organizzazione no-profit di Knoxville, che immagazzina embrioni congelati con fecondazione in vitro, che i pazienti hanno poi deciso di non utilizzare. Le famiglie possono adottare quegli embrioni inutilizzati che vengono poi trasferiti nell'utero di un genitore adottivo. Circa il 75% di tutti gli embrioni donati, sopravvive al processo di scongelamento e trasferimento. Gli impianti hanno poi successo con percentuali simili agli embrioni non crioconservati, tra il 25 e il 30 %. Restano ancora molti interrogativi sui fattori che determinano il successo di una nascita da embrioni crioconservati, ma dal centro del Tennessee, intanto, fanno sapere che le sorelle Gibson sono un esempio di come embrioni, anche più vecchi delle loro mamme, possono nascere con successo.

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