Femminicidio a Napoli, confessa e si consegna il convivente

14 mar 2021

Ha guidato sull'A1 fino alla stazione dei Carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni, i vestiti ancora sporchi di sangue in uno stato confusionale, ha confessato l'omicidio della compagna morta al Cardarelli di Napoli per le conseguenze di 12 coltellate. Pinotto Iacomino, imprenditore alberghiero, 43 anni, ha sferrato i colpi contro Ornella Pinto, 39 anni, mentre il loro figlio di 4 dormiva nel lettone. Poi è fuggito. La donna con le ultime forze è riuscita a chiamare la sorella che ha attivato i soccorsi. Immediato l'intervento del 112, allertato anche dai vicini di casa che hanno prestato i primi soccorsi in attesa dell'ambulanza. Ornella Pinto, insegnante di filosofia, è morta tra le mani dei sanitari del pronto soccorso del Cardarelli. Fatali le coltellate ai polmoni, non hanno lasciato scampo. La coppia, insieme da 6 anni, stando ai vicini di casa, era senza alcun problema. Dalle notizie trapelate sulla confessione di Iacomino erano in crisi da poche settimane. La donna voleva separarsi e il compagno si era trasferito da qualche giorno in un'altra casa. Poi il rientro nel cuore della notte tra venerdì e sabato con la sua copia delle chiavi. Poco prima delle 5 del mattino, sconvolto dalla rabbia, ha colpito la donna senza preoccuparsi del loro figlioletto. L'ha lasciata a terra ferita a morte ed è fuggito via.

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