Gli esami, la paura di fallire, i voti. Poi il distacco dai coetanei, le aspettative dei genitori, i cambiamenti. E l’incertezza sul futuro. La fine dell’anno porta con sé un carico emotivo tutt’altro che leggero sulle spalle di ragazzi e ragazze. Sullo sfondo, sempre più avvolgente, l’ansia che accompagna le vite delle nuove generazioni. E che spesso i genitori non sanno guardare, quindi gestire. Per affrontare questo passaggio abbiamo chiesto allo psicopedagogista Stefano Rossi, che si occupa di aiutare i genitori nell'educazione emotiva dei figli, di dare alcuni consigli - ai ragazzi e alle ragazze, e ai padri e alle madri - per gestire al meglio l'ansia da fine della scuola. Primo passo: imparare a distinguere quella amica, che può diventare un'alleata, da quella nemica, che contiene un pensiero catastrofico. E ricordare ai ragazzi che non sono i loro pensieri.























