Fioravanti, l'italiano del surf che batte i giganti

24 mag 2019

Quando surfi contro Medina è sempre difficile perchè lui è uno dei surfisti più forti al mondo, è super difficile da battere, ogni volta combatte fino alla fine, quindi fino all'ultimo secondo ero pronto a combattere, ero pronto a fare qualsiasi cosa. E alla fine, dopo i 30 minuti, dopo averlo battuto, è stato incredibile, un momento speciale. Un momento speciale anche per me perchè è la prima heat che ho vinto quest'anno. Quando surfo contro dei grandi nomi come Medina, contro Slater, contro Connor J.J. Florence mi sento... non lo so, sembra ogni volta che surfo meglio, riesco a batterli spesso, forse perchè mi sento più carico, più concentrato, non lo so. però ogni volta che surfi contro dei surfisti come Medina, come Kelly, ce la devi mettere tutta, devi combattere fino alla fine e non deve mai pensare che, perché stai contro loro, è impossibile vincere. La prossima gara, il Margaret River Pro, è una gara che amo, è una gara in cui tre anni fa ho battuto Kelly, sono arrivato ai quarti di finale. E' un posto, come ho detto, un'onda che secondo me è adatta per il mio surf. Sono carico, sono pronto. Soprattutto dopo un risultato qua a Keramas, mi sento in forma e pronto per la prossima sfida. Poi vorrei veramente che il surf crescesse in Italia perché è uno sport bellissimo, a contatto con l'oceano, a contatto con la natura. Spero veramente che nei prossimi 10, 15 anni ci siano molti più surfisti giovani italiani, se magari mi aggiungono nel circuito, e che inizino a viaggiare e a divertirsi, perché il surf non deve essere per forza competizione. Quando ho iniziato a fare surf non mi aspettavo per niente di arrivare a questi livelli. Per me è stato sempre un divertimento. Ho la fortuna di vivere il mio sogno.

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