E' la storia di una collezione privata, un esempio di mecenatismo moderno che si basa sulla condivisione. La raccolta di arte contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, una delle più prestigiose a livello internazionale, è in mostra a Palazzo Strozzi. Il titolo è Reaching for the Stars da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye, un'occasione preziosa perché si tratta di opere non sempre visibili. Il cielo stellato di Thomas Ruff, ad esempio, normalmente è appeso nella camera da letto di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. "Molte di queste opere sono opere con le quali io vivo e questo è anche il bello di una collezione, una collezione che si muove, che viaggia, a volte sono a casa, a volte sono nei musei, a volte sono nella sede della fondazione a Torino. Quello che è importante è che queste opere possano trasmettere a tutti i visitatori e le visitatrici che verranno qui a Palazzo Strozzi le stesse emozioni che provo io nel guardarle e soprattutto opere che ci facciano pensare." Dall'Italia lo sguardo caustico di Maurizio Cattelan, il sacco pieno di calcinacci della bomba al Pac di Milano, il tema della morte nel suicidio dello scoiattolo, il dibattito sull'immigrazione. L'improbabile orso dalle piume gialle di Paola Pivi racconta l'estraneità, i lavori sull'identità femminile e sugli stereotipi, le figure enigmatiche di Lynette Yiadom-Boakye, dipingere solo persone di colore è il suo atto normativo e politico. "Questo l'ha fatto in una scelta per spiegare 30 anni non solo di collezionismo ma 30 anni di trasformazioni del mondo dell'arte contemporanea." Un viaggio di esplorazione fra gli immaginari artistici e contemporanei e diversi linguaggi. Non a caso l'installazione nel cortile è un razzo dell'artista Goshka Macuga.























