Foggia, le mani della mafia sui finanziamenti europei

27 ott 2020

Finanziamenti europei per 13 milioni di euro destinati al mondo agricolo sarebbero finiti invece nelle casse della mafia foggiana. E' quanto emerge dall'indagine dei Carabinieri del ROS e del Reparto Tutela Agroalimentare, che questa mattina ha portato all'arresto di 48 persone. Ci sono elementi di spicco della società, come viene chiamata la mafia del capoluogo dauno, capace ormai - ha sottolineato uno dei magistrati che hanno coordinato l'inchiesta - di penetrare nel tessuto sociale e di condizionarne l'economia. Ma a far rumore è soprattutto il coinvolgimento di quattro funzionari della Regione Puglia. Sarebbero stati loro, approvando pratiche chiaramente prive dei requisiti necessari, ad aiutare l'organizzazione criminale ad ottenere indebitamente i finanziamenti stanziati da Bruxelles tra il 2013 e il 2018 nell'ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Alle indagini hanno collaborato anche l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale e l'Ufficio europeo per la lotta anti-frode. Nei confronti dei responsabili delle truffe la Procura antimafia di Bari ha emesso un sequestro di beni per equivalente, fino, cioè, al raggiungimento dei 13 milioni di euro indebitamente ottenuti.

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