Generazione 2021, giovani a disagio tra dad e restrizioni

12 gen 2021

Quando si parla di diritti come l'istruzione non si può negare. É una cosa terribile, stiamo perdendo la nostra adolescenza. La scuola era l'unica cosa che mi faceva avere dei contatti veri, adesso non ne abbiamo più. Vogliamo avere i nostri diritti, di libertà. Didattica a distanza, tempo libero trascorsa all'entrata del supermercato come fosse il bar, feste proibite in appartamenti in affitto. In questo aparthotel, a pochi metri dal Duomo, una prenotazione di due è diventato una festa in 18, la polizia è intervenuta. Generazione 20/21. Cosa significa crescere all'ombra della pandemia? Io ho iniziato quest'anno l'università e interazioni con i compagni proprio meno di zero ed è molto duro, ci mancano gli spazi sociali, ci manca un modo per studiare a casa e apprendere veramente. La scuola prima era la nostra seconda casa, adesso non è nulla. É desolante, ci sentiamo alienati nelle nostre case. La vera scula è socialità, è rapporto umano e tutto questo in una didattica a distanza si perde ed è troppo grande per lasciarlo andare via così. Di giorno in giorno ti rendi conto che dietro lo schermo ci sono, ma non ci sono più. Abbiamo avuto diverse chiamate indiverse zone della città, più che altro per delle feste che sono state organizzate da ragazzi che più o meno hanno un range di età che va dai 18 anni ai 25 anni, in un paio di casi si sono verificati questi incontri con ragazzi che facevano uso di stupefacenti e di alcool, in altri casi invece si trattava semplicemente di feste tra coetanei che si incontravano perché non avevano altro posto dove incontrarsi. Riuscite ad incontrarvi?.

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