La dipendenza da sesso online è in forte crescita nonostante non sia ancora riconosciuta a tutti gli effetti come una patologia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità la ha classificata come disturbo del comportamento sessuale. La cybersex addiction è alimentata dalla continua disponibilità, dall’anonimato e dalla accessibilità alla rete che possono tradursi in un uso compulsivo di pornografia e chat erotiche che in alcuni casi compromettono la vita sociale e lavorativa. Ne parliamo nello Sky Cube con Raffaele Morelli, psichiatra e psicoterapeuta.























