Giallo Ansaldi, prende corpo ipostesi suicidio del medico

23 dic 2020

È un'indagine complessa, quella che ruota intorno al giallo sulla morte di Stefano Ansaldi, il medico ginecologo di 65 anni malato di covid, napoletano in trasferta solo andata a Milano trovato sabato scorso esanime con una ferita da taglio alla gola nei pressi della stazione centrale del capoluogo lombardo. Le indagini non escludono alcuna pista, neppure l'ipotesi del suicidio. Il ginecologo è arrivato con un treno nella città meneghina alle 15, avrebbe vagato per 3 ore intorno alla stazione, come risulta dalle telecamere, fino alle 18, ora dell'allarme lanciato da alcuni passanti che l'hanno trovato sanguinante accasciato a terra. Accanto a lui un coltello da cucina senza impronte. Ansaldi indossava guanti in lattice, una 24 ore con solo qualche documento d'identità e dei biscotti, senza un cambio d'abito, il prezioso Rolex a terra vicino all'uomo. Unico oggetto mancante il telefonino. Questi gli elementi sulla scena del giallo. Gli inquirenti stanno ricostruendo appuntamenti, attività mediche, storia economica dell'uomo per rintracciare i possibili moventi per la sua morte. Dall'indagine in passato il medico aveva fornito servizio di assistenza sanitaria convenzionata all'ASL di Napoli in un quartiere ad alta criminalità, ma sarebbero emersi solo rovesci economici e cartelle esattoriali che hanno portato al fallimento. Anche la pista dell'assegno intestato ad una società offshore maltese del quale il ginecologo aveva denunciato lo smarrimento non porta a conclusioni. Dunque prende corpo sempre di più l'ipotesi del suicidio, visto che oramai viene dato come epilogo più probabile di questa storia.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast