Drone russo, Procura indaga per spionaggio e terrorismo

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3 giorni fa

Sul sorvolo del drone di presunta fabbricazione russa, cinque passaggi intercettati in un mese sopra il centro di ricerca dell'Unione Europea Ispra sul Lago Maggiore, è sceso in campo il pool antiterrorismo della Procura di Milano, che ha aperto un'inchiesta con l'ipotesi di reato di spionaggio politico o militare aggravato dalla finalità di terrorismo. Le indagini affidate ai carabinieri del Ros puntano a ricostruire chi lo pilotava, da dove veniva manovrato e cosa potrebbe aver filmato, sorvolando il centro dove i ricercatori specializzati, lavorano in diversi e delicati settori, compresa la sicurezza nucleare. Per gli esperti si tratta di un modello commerciale a comando remoto, che non può percorrere molti chilometri. L'ipotesi è quindi che sia stato manovrato da un punto non molto distante dal centro su cui c'è divieto di sorvolo. Sono in corso verifiche anche sull'ipotesi che abbia raggiunto altri obiettivi sensibili. A pochi chilometri ci sono gli stabilimenti di Leonardo Elicotteri, a Solbiati Lona c'è la sede operativa di un comando NATO, ed a Pavia un altro luogo di ricerca con un laboratorio di energia nucleare applicata. Non è la prima volta che in questa area l'allerta è massima. Nel 2023 un'imbarcazione turistica, affondò sempre sul Lago Maggiore, con a bordo agenti dei servizi segreti italiani ed israeliani, mentre lo scorso novembre, due imprenditori brianzoli sono stati accusati di aver fornito alla Russia, mappe delle zone non coperte da videosorveglianza a Roma e Milano, compresi siti istituzionali e installazioni militari. .