Goletta verde naviga lungo l'Italia e fa tappa alle Egadi

26 lug 2019

Goletta Verde spiega le vele verso Sud, nel suo viaggio lungo le coste italiane. In navigazione da un mese per monitorare la qualità delle acque e la presenza dei rifiuti in mare, denunciare illegalità e abusivismo edilizio. Alle Isole Tremiti l'equipaggio recupera una Caretta Caretta che viene curata e rimessa in libertà. Poi la nave di Legambiente fa tappa alle Isole Egadi. “In particolare qui in Sicilia abbiamo fatto un'azione contro lo sversamento che va avanti sulla foce del fiume Erminio, dove c'è un pozzo di proprietà ENI che da quasi 3 mesi continua a perdere e non si capisce quali siano le cause. Ecco, per noi sono questi i veri nemici del mare su cui vorremmo che si agisse da subito con forza, quelli che mettono a rischio la salute dell'ambiente e dei cittadini. Invece, ultimamente, ci sembra si parli di nemici del mare solo riferito ad altre imbarcazioni, come la nostra, composte da altre associazioni come la nostra, fatte di volontari, chiamate “taxi del mare” che per noi sono le ambulanze del mare che cercano di salvare vite, quindi noi siamo dalla loro parte!” “Siamo a Punta Burrone, è qui che gli attivisti di Legambiente decidono di mobilitarsi tra i bagnanti e turisti che ogni estate, a migliaia, scelgono per le proprie vacanze questa perla del Mediterraneo, questo mare cristallino e incontaminato. Qui con un flash mob coinvolgono i bagnanti su un enorme telo che invita a rinunciare all'uso della plastica usa e getta che inquina i nostri mari”. “Voi vi rivolgete, da un lato, alla politica, dall'altro alla gente?” “Sì, vogliamo far diventare la gente sempre più protagonista. Per esempio, nella campagna “Usa e getta? No, grazie” chiediamo anche ai cittadini di fare delle buone pratiche: non chiedere il bicchiere di plastica al bar, usare le borracce e non più da bottiglie di plastica, essere protagonisti con delle azioni concrete. E poi facciamo una grande battaglia politica per salvare questa terra che è bellissima e che viene deturpata dalla malapolitica.”.

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