Green Pass, venerdì a rischio blocco porti e autotrasporto

14 ott 2021

Porti e autotrasporto. Cosa potrebbe accadere nei settori strategici del sistema Italia con il green pass obbligatorio per tutti i lavoratori? È soprattutto a Trieste che ribolle la protesta di chi è già sceso in corteo richiamando migliaia di persone contro il green pass. Nel primo porto italiano per traffico di merci, 62 milioni di tonnellate annue, dei 950 lavoratori ben il 40% è senza certificazione. Addetti sul piede di guerra che vogliono bloccare il porto più importante d'Italia per transito di merci. Migliore la situazione in quello di Genova dove i non vaccinati sono il 20%. Un numero di addetti senza green pass che scende ancora nei porti di Napoli e Palermo. Altro settore fondamentale del nostro Paese quello dell'autotrasporto. Dei 400.000 addetti che garantiscono il 90% del trasporto delle merci ben il 30% è senza green pass. Una percentuale che schizza all'80% se si guarda agli autotrasportatori stranieri che lavorano in Italia e che non sono vaccinati, oppure se lo sono hanno vaccini non riconosciuti da EMA. Poi i numeri degli agenti di polizia che al sindacato COISP risultano non vaccinati: 18.000, il 20%. Numeri altissimi, vista anche la necessità di agenti in questi giorni di manifestazioni e proteste. Infine il settore agricolo: dei 400.000 addetti, Coldiretti riferisce che uno su 4 è senza green pass. Questo vuol dire mettere potenzialmente a rischio nell'immediato vendemmia, raccolta delle mele e delle olive.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast